Ho cambiato il layout del blog, ora è un po' più leggibile e anche i colori mi piacciono di più. Spero che siate d'accordo con me e che continuiate a seguirmi come avete fatto finora.
Colgo anzi l'occasione per ringraziarvi del tempo perso a leggere le mie recensioni e se avete voglia, vi invito a commentare i miei post, va bene anche un "fa schifo", ma non sarebbe male se mi faceste anche qualche domanda del tipo "Sul 5°Clone ci sono mostri potenti per sterminare il party?" oppure "Vorrei fare un guerriero, ma sono stufo dei soliti talenti, c'è qualcosa di interessante sul 5°Clone?"
Insomma, fatevi avanti, vediamo se riusciamo a fare di questo spazio qualcosa di costruttivo e veramente utile.
Buona lettura a tutti!
Kal
martedì 5 giugno 2007
martedì 29 maggio 2007
CdP per Bardi e Veggenti
Tra le molte classi e classi di prestigio presenti tra i Downloads del Team di Produzione del 5°Clone, ce n'è una in particolare che spicca per originalità:
Cantore del Buio, di AzarPinkur e Maraz
Innanzi tutto, è una CdP per bardi. Ok, l'egemonia degli splatbook ha ormai riempito anche questa lacuna, e di Classi di Prestigio per Bardi se ne trovano quasi in tutti i manuali. Tuttavia capita spesso che le classi ufficiali proposte manchino di quel non-so-ché, di quel sapore che le renda veramente originali.
Il Cantore del Buio ha questo pregio: riprende il tema del Veggente Cieco, narratore di storie passate e oscuri presagi, un tema vecchio almeno quanto il poema epico - forse ricorderete che lo stesso Omero si dice fosse stato cieco - e lo sviluppa in modo da tenere bilanciato il potere della classe (invero abbastanza elevato), con il background.
Non esiste un potere che sia appiccicato o che appaia come sproporzionato... la classe è strettamente legata alla divinità patrona (nella classe si parla di Vecna, ma va bene qualunque divinità legata ai segreti e alle profezie oscure, non necessariamente malvagia) e sviluppa dei poteri assai peculiari.
Innanzi tutto, alla classe ci si accede rinunciando volontariamente alla vista. E'un rituale che in cambio concede la capacità di Vista Cieca, che aumenta progressivamente di raggio, con l'aumentare dei livelli, fino a culminare nella Vera Vista al 10° livello, che funziona esattamente come Visione del Vero.
La classe è dotata poi di un Compagno Animale (il classico cane, o il corvo del veggente), e avanza come incantesimi per 2 livelli ogni 3.
Sono acquisite inoltre nuove capacità di Musica Bardica che solo i Cantori del Buio conoscono, come il Canto del Buio, che rende ciechi gli avversari, o il Canto del Terrore capace di seminare il panico in chi l'ascolta.
Infine, le abilità forse più interessanti sono quelle che riguardano i poteri divinatori: la Profezia, la Visione del Presente, la Visione del Passato e la Visione del Futuro, che garantiscono al Cantore del Buio delle possibilità di investigazione senza precedenti.
Nel complesso, una bella classe da anti-eroe, con dei poteri originali (finalmente anche la Divinazione ha una sua dignità) e un bel background sotto a sostenere tutto.
Cantore del Buio, di AzarPinkur e Maraz
Innanzi tutto, è una CdP per bardi. Ok, l'egemonia degli splatbook ha ormai riempito anche questa lacuna, e di Classi di Prestigio per Bardi se ne trovano quasi in tutti i manuali. Tuttavia capita spesso che le classi ufficiali proposte manchino di quel non-so-ché, di quel sapore che le renda veramente originali.
Il Cantore del Buio ha questo pregio: riprende il tema del Veggente Cieco, narratore di storie passate e oscuri presagi, un tema vecchio almeno quanto il poema epico - forse ricorderete che lo stesso Omero si dice fosse stato cieco - e lo sviluppa in modo da tenere bilanciato il potere della classe (invero abbastanza elevato), con il background.
Non esiste un potere che sia appiccicato o che appaia come sproporzionato... la classe è strettamente legata alla divinità patrona (nella classe si parla di Vecna, ma va bene qualunque divinità legata ai segreti e alle profezie oscure, non necessariamente malvagia) e sviluppa dei poteri assai peculiari.
Innanzi tutto, alla classe ci si accede rinunciando volontariamente alla vista. E'un rituale che in cambio concede la capacità di Vista Cieca, che aumenta progressivamente di raggio, con l'aumentare dei livelli, fino a culminare nella Vera Vista al 10° livello, che funziona esattamente come Visione del Vero.
La classe è dotata poi di un Compagno Animale (il classico cane, o il corvo del veggente), e avanza come incantesimi per 2 livelli ogni 3.
Sono acquisite inoltre nuove capacità di Musica Bardica che solo i Cantori del Buio conoscono, come il Canto del Buio, che rende ciechi gli avversari, o il Canto del Terrore capace di seminare il panico in chi l'ascolta.
Infine, le abilità forse più interessanti sono quelle che riguardano i poteri divinatori: la Profezia, la Visione del Presente, la Visione del Passato e la Visione del Futuro, che garantiscono al Cantore del Buio delle possibilità di investigazione senza precedenti.
Nel complesso, una bella classe da anti-eroe, con dei poteri originali (finalmente anche la Divinazione ha una sua dignità) e un bel background sotto a sostenere tutto.
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martedì 10 aprile 2007
Mostri stravaganti... sessioni allucinanti!
Rieccoci dopo un periodo piuttosto impegnato, con un nuovo aggiornamento... un messaggio in shoutbox mi ha fatto ricordare di alcuni mostri piuttosto curiosi e insoliti che si trovano tra i nostri downloads.
Il primo (e forse il più assurdo) è la mitica:
Anguria Crudele, di Sean K. Reynolds (GS 1)
Sì, Reynolds a quanto pare tra un mostro e l'altro fa pesante uso di allucinogeni... l'Anguria Crudele, non è altro che una pianta carnivora che se ne sta bella mimetizzata in un campo di angurie finché non arrivano i PG... e allora mostra tutta la sua incredibile potenza: apre le fauci irte di piccole zanne nere e parte all'attacco.
E non pensate che ucciderla metta fine allo scontro... esploderà causando 1d6 danni contundenti per DV (2d6 per il mostro base), dimezzabili con un TS riflessi riuscito.
Non ci costruirei sopra una campagna, ma in una piccola missione secondaria per distendere un attimo i nervi non la vedrei affatto male.
Il secondo mostro, che ricordo bene, dato che ha un disegno veramente carino, ad opera di Manuela skizzopazzo Penna, è lo:
Sciame di Mollicci, di Mad_Master (GS 6)
Questo mostro si comporta esattamente come uno sciame, ma è composto interamente da melme! Bleah!
Oltre alla capacità di Distrazione, e agli alttri tratti tipici degli sciami (come l'immunità alle armi), lo Sciame di Mollicci ha la terribile capacità di succhiare il sangue alle vittime, e di scindersi in due quando raggiunge il massimo dei PF ottenibili con i suoi DV.
Un mostro tanto ridicolo e schifoso, quanto letale! In men che non si dica, sdoppiandosi potrebbe infestare un'intera città!
Il terzo mostro, come dire, "insolito" è un archetipo, e indovinate un pò chi è l'autore?
Guardiano di Pelliccia, di Sean K. Reynolds (GS +0)
Il sospetto che il nostro bravo autore di D&D faccia uso di stupefacenti si fa ogni giorno più forte... il Guardiano di Pelliccia, corredato da un simpatico disegno di Elisa Lia Poli, è un'archetipo da applicare a qualsiasi animale. Avete presente quelle pelli di orso che ci sono davanti ai fuocherelli nelle baite di montagna o nei capanni di caccia? Ecco, immaginate uno di quelli che si alza in piedi e vi ringhia contro...
Perde abilità e talenti, e le capacità che dipendono da un metabolismo vivente, per guadagnare i tratti dei costrutti ed alcune altre simpatiche immunità e capacità speciali che lo rendono un nemico sfuggente e temibile, soprattutto considerato il fatto che si tratta di un archetipo, applicabile volendo anche a una Tigre Crudele da 48 DV...
Il primo (e forse il più assurdo) è la mitica:
Anguria Crudele, di Sean K. Reynolds (GS 1)
Sì, Reynolds a quanto pare tra un mostro e l'altro fa pesante uso di allucinogeni... l'Anguria Crudele, non è altro che una pianta carnivora che se ne sta bella mimetizzata in un campo di angurie finché non arrivano i PG... e allora mostra tutta la sua incredibile potenza: apre le fauci irte di piccole zanne nere e parte all'attacco.
E non pensate che ucciderla metta fine allo scontro... esploderà causando 1d6 danni contundenti per DV (2d6 per il mostro base), dimezzabili con un TS riflessi riuscito.
Non ci costruirei sopra una campagna, ma in una piccola missione secondaria per distendere un attimo i nervi non la vedrei affatto male.
Il secondo mostro, che ricordo bene, dato che ha un disegno veramente carino, ad opera di Manuela skizzopazzo Penna, è lo:
Sciame di Mollicci, di Mad_Master (GS 6)
Questo mostro si comporta esattamente come uno sciame, ma è composto interamente da melme! Bleah!
Oltre alla capacità di Distrazione, e agli alttri tratti tipici degli sciami (come l'immunità alle armi), lo Sciame di Mollicci ha la terribile capacità di succhiare il sangue alle vittime, e di scindersi in due quando raggiunge il massimo dei PF ottenibili con i suoi DV.
Un mostro tanto ridicolo e schifoso, quanto letale! In men che non si dica, sdoppiandosi potrebbe infestare un'intera città!
Il terzo mostro, come dire, "insolito" è un archetipo, e indovinate un pò chi è l'autore?
Guardiano di Pelliccia, di Sean K. Reynolds (GS +0)
Il sospetto che il nostro bravo autore di D&D faccia uso di stupefacenti si fa ogni giorno più forte... il Guardiano di Pelliccia, corredato da un simpatico disegno di Elisa Lia Poli, è un'archetipo da applicare a qualsiasi animale. Avete presente quelle pelli di orso che ci sono davanti ai fuocherelli nelle baite di montagna o nei capanni di caccia? Ecco, immaginate uno di quelli che si alza in piedi e vi ringhia contro...
Perde abilità e talenti, e le capacità che dipendono da un metabolismo vivente, per guadagnare i tratti dei costrutti ed alcune altre simpatiche immunità e capacità speciali che lo rendono un nemico sfuggente e temibile, soprattutto considerato il fatto che si tratta di un archetipo, applicabile volendo anche a una Tigre Crudele da 48 DV...
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